Art. 113 D.Lgs. 163/2006
La cauzione definitiva è una garanzia obbligatoria per l’appaltatore che viene presentata all’atto dell’aggiudicazione di una gara e copre il mancato o inesatto adempimento di tutti gli obblighi e oneri previsti dal contratto di appalto.

Se partecipi a una gara di appalto, e in seguito risulti vincitore, per legge ti verrà richiesto di sottoscrivere una Cauzione definitiva.

Nello specifico la Cauzione definitiva è la fideiussione assicurativa che ogni esecutore di un contratto di appalto (ovvero il soggetto che si aggiudica la gara d’appalto) è tenuto a costituire a garanzia dell’adempimento delle prestazioni richieste e degli obblighi sottoscritti dalla firma del contratto d’appalto.

La Cauzione definitiva negli appalti pubblici

Questa fideiussione è quindi obbligatoria in caso di aggiudicazione di un appalto pubblico. Perciò è regolata dal Codice degli Appalti e dall’art. 113 del decreto legislativo n.163 del 2006.

Chiariamo.

La garanzia “Definitiva” serve a tutelare la Stazione Appaltante e a risarcirla nel momento in cui l’azienda esecutrice del contratto di appalto non sia in grado di portare a buon fine ogni operazione indicata nel contratto, causandole un danno diretto.

Se la tua azienda ha vinto una gara d’appalto, dovrà richiedere questa fideiussione.

Diventerà quindi il contraente di una polizza fideiussoria e l’ente assicurativo che rilascerà la polizza diverrà il garante nei confronti della Stazione Appaltante (il beneficiario della fideiussione).

Oltre a ciò bisogna sapere che, nel caso di risoluzione del contratto, la Stazione Appaltante può richiedere il rimborso anche per le spese sostenute per intervenire sui lavori che non sono stati svolti correttamente.

In più, la garanzia “Definitiva” si estende alle obbligazioni accertate a carico del contraente derivanti dalla violazione del protocollo di legalità che potrebbe essere presente dei documenti di gara.

Per chi organizza gare di appalto questa estensione può quindi essere molto interessante, ma bisogna ricordare che:

  • Le violazioni vanno comunicate al garante (alla compagnia che ha stipulato la Cauzione definitiva);
  • è limitata alla somma garantita calcolata in funzione del ribasso offerto al momento delle violazioni.

Le altre garanzie e assicurazioni del settore Appalti pubblici

Questa garanzia è obbligatoria per l’appaltatore, e segue un’altra fideiussione assicurativa necessaria per partecipare a una gara d’appalto: la Cauzione provvisoria.

Se devi richiedere una Cauzione definitiva probabilmente hai già provveduto a ottenere la tua garanzia “Provvisoria”; nel caso invece tu voglia saperne di più visita la nostra pagina dedicata: Cauzione provvisoria.

Nello stesso settore poi, quello degli appalti pubblici, la garanzia definitiva può essere seguita da altre due garanzie:

Per approfondire visita la nostra pagina sulle diverse garanzie fideiussorie.

In aggiunta, per quanto riguarda le imprese edili, oltre alla Cauzione definitiva, è obbligatorio presentare anche una Polizza decennale postuma entro 10 giorni dalla data di consegna dei lavori. E tale assicurazione dovrà garantire un indennizzo come previsto dal bando e dal capitolato.

Un’altra assicurazione obbligatoria per gli appalti pubblici nel settore edilizio è la Polizza car.

I documenti della Cauzione definitiva

I documenti necessari alla garanzia definitiva

Come puoi ottenere la Cauzione definitiva?

Bisogna far richiesta a un ente assicurativo o bancario che ti chiederà di presentare determinati documenti:

  • La lettera di aggiudicazione;
  • il bando di appalto o il capitolato speciale;
  • la disciplinare di gara;
  • il cronoprogramma dei lavori;
  • gli elaborati grafici progettuali;
  • l’elenco dei prezzi;
  • il piano di sicurezza;
  • i dati identificativi del subappaltatore o, nel caso sia già presente, la copia del contratto di subappalto.

In questo caso si ricorda che, in virtù del decreto legge n. 32 del 2019 (lo Sblocca Cantieri), il subappalto deve essere indicato dalle stazioni appaltanti nel bando di gara e non può superare il 40% dell’importo complessivo del contratto di lavori, forniture, servizi. E questo in deroga all’art. 5 comma e del Codice dei Contratti Pubblici, fino al 31 dicembre 2020.

A questo punto non ti saranno richiesti documenti per valutare lo stato patrimoniale della tua azienda, poiché, come abbiamo visto sopra, avrai già stipulato con il tuo fideiussore una Cauzione provvisoria per partecipare alla gara d’appalto.

Eventualmente, potrebbero essere richiesti nuovi documenti nel caso siano intervenute modifiche relative all’affidabilità aziendale o comunque eventi che necessitino di una nuova valutazione da parte del garante.

Quanto costa la Cauzione definitiva?

Se ci chiediamo quanto costa una “Definitiva” ci chiediamo a quanto corrisponde il suo premio.

Non vi è una cifra esatta, ma il premio della “Definitiva” viene stabilito in relazione a una tassazione riferita alla valenza tecnica e al merito creditizio dell’impresa e, in particolare, alla durata del cronoprogramma previsto dal contratto di appalto per lavori, servizi o forniture.

Come in tutte le fideiussioni, la durata del contratto, e la solidità finanziaria di un’azienda possono innalzare o abbassare il costo della polizza, così come la presenza di deroghe alle condizioni generali di assicurazione pretese dall’ente garantito.

Il ogni caso, secondo l’art. 13 citato in precedenza, l’esecutore del contratto di appalto dovrà stipulare una Cauzione definitiva pari al 10% dell’importo contrattuale.

Nel caso in cui l’azienda che ha vinto la gara si sia aggiudicata il contratto con un ribasso superiore al 10%, la garanzia “Definitiva” sarà aumentata di tanti punti percentuali quanti sono quelli eccedenti il 10% fino al 20%. Se invece il ribasso d’asta ha superato il 20%, l’aumento della polizza sarà di 2 punti percentuali per ogni punto di ribasso superiore al 20%.

Facciamo un esempio.

Con un ribasso del 7% del prezzo a base d’asta di lavori, servizi o forniture l’importo garantito dalla Cauzione definitiva corrisponderà al 10% dell’importo contrattuale.
Se il ribasso invece ammonta al 12,5% l’importo garantito dalla Cauzione definitiva sarà del 12,5%.
Nel caso in cui il ribasso ammonti al 25%, la Definitiva corrisponderà al 30% dell’importo aggiudicato.

Un po’ più chiaro, vero?

Inoltre, Il costo così individuato può essere ridotto presentando determinate certificazioni (se previste dal bando) che consentono di ridurre il capitale garantito.

Se vuoi informazioni aggiuntive sul calcolo di questa polizza leggi il nostro articolo dedicato.

In alternativa chiedici un preventivo gratuito per conoscere il costo della Cauzione definitiva proposto da TuttoCauzioni.it.

La durata della Cauzione definitiva

Detto dei documenti necessari e del costo, quanto dura la Cauzione definitiva?

L’efficacia della “Definitiva” decorre dalla data di stipula del contratto di appalto e cesserà il giorno dell’emissione del certificato di collaudo provvisorio o del certificato di regolare esecuzione. In ogni caso non sarà più valida dopo 12 mesi dalla data di ultimazione dei lavori risultante dal relativo certificato redatto dal direttore dei lavori.

Lo stesso direttore redige anche lo stato di avanzamento dei lavori che producono in automatico la riduzione del capitale garantito e del conseguente premio di proroga.

A questo punto, con l’ultimo stato di avanzamento dei lavori (certificazione di ultimazione lavori) la cauzione si può considerare automaticamente svincolata ed estinta a ogni effetto.

Incameramento o escussione della garanzia definitiva

L’escussione avverrà nel caso del mancato rispetto da parte dell’appaltatore di una o più obbligazioni presenti nel contratto di appalto, come previsto dall’art. 13, comma 1 e 2.

Il garante dovrà pagare l’importo dovuto entro il termine di 15 giorni dal ricevimento della semplice richiesta scritta del beneficiario, con rinuncia ad avvalersi del beneficio della preventiva escussione del debitore principale di cui all’art. 1944 del Codice Civile e con rinuncia a eccepire i termini di cui all’art. 1957 del Codice Civile.

Per semplificare. Se la Stazione Appaltante ha indetto una gara di appalto e affidato i lavori al vincitore ma si verificano inadempienze, gli basterà inviare una richiesta scritta all’ente indicato sul contratto di fideiussione come garante.

A questo punto riceverà quanto gli è dovuto in 15 giorni, salvo eventuali contestazioni sollevate per fondati motivi previsti nel Codice degli Appalti Pubblici.

Modalità di svincolo della “Definitiva”

Come si è già indicato sopra, la garanzia smetterà di essere valida il giorno dell’emissione del certificato di collaudo provvisorio o del certificato di regolare esecuzione da parte della Stazione Appaltante. In ogni caso cesserà 12 mesi dopo la data di ultimazione dei lavori risultante dal relativi certificati, che sei invitato a fornire al fideiussore per far cessare l’impegno al pagamento dei supplementi di premio (rate successive) previsti in polizza.

Nel caso di un contratto di appalto per l’erogazione di servizi o forniture lo svincolo è basato sulla consegna della copia autentica del certificato di verifica di conformità o dell’attestazione di regolare esecuzione delle prestazioni. Tali documenti vanno autenticati e firmati dal direttore dei lavori, da un rappresentante della Stazione Appaltante e dal responsabile del procedimento.

Inoltre, il beneficiario può svincolare la garanzia mezzo lettera raccomandata liberatoria.

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