La polizza Decennale postuma è una polizza assicurativa che ha il compito di mantenere indenne il compratore di un edificio dai danni all’immobile derivati dai vizi e dai difetti che dovessero sorgere nei 10 anni seguenti dalla data di ultimazione dei lavori.

La Postuma decennale permette infatti all’acquirente dell’immobile, nel caso di un sinistro indennizzabile ai termini di polizza, di chiedere l’indennizzo alla compagnia che ha emesso la polizza stessa.

Polizza Decennale postuma: quando è obbligatoria?

La Decennale postuma è obbligatoria per legge sia per il settore privato che per il settore pubblico.

Negli appalti privati si fa riferimento a quanto indicato dall’art. 4 del decreto legislativo n. 122 del 2005, derivato dall’art. 1696 del Codice Civile.

Negli appalti pubblici invece si fa riferimento all’art. 103, comma 7, del decreto legislativo 50 del 18 aprile 2016 (Codice dei Contratti Pubblici).

Questa assicurazione è dunque sempre obbligatoria.

Se vuoi approfondire meglio questo argomento leggi il nostro articolo dedicato: la polizza decennale postuma è obbligatoria.

Quando stipulare la polizza?

È bene avvisare l’acquirente e il costruttore che la polizza Decennale postuma andrebbe costituita all’atto del trasferimento di proprietà dell’immobile.

Bene, dopo questo rapido consiglio, vediamo ora meglio quali sono i soggetti coinvolti dalla polizza.

I soggetti coinvolti nell’assicurazione postuma decennale

Questa polizza definisce il rapporto tra due soggetti: il contraente (l’impresa di costruzioni o l’azienda che si occupa di lavori edili) e il beneficiario (l’acquirente dell’immobile).

Il contraente stipulerà un contratto con l’ente assicurativo che sarà valido solamente se:

  • L’acquirente dell’immobile è una persona fisica, un privato, e non una società, un ente o una persona giuridica;
  • il contraente è un’impresa edile, una società, un ente e non un privato o una persona fisica;
  • non è ancora iniziata la sua costruzione dell’edificio (con la polizza l’impresa si assume l’onere di concludere l’opera).

Polizza Decennale postuma: chi la paga?

Il premio della Decennale postuma è quindi pagato dall’impresa di costruzioni, il contraente della polizza. Una volta calcolato, la compagnia assicurativa indicherà il premio dovuto alla compagnia stessa.

La Decennale postuma è infatti una garanzia obbligatoria a tutela dell’acquirente di un immobile a carico del costruttore.

Decennale postuma: cosa copre?

La polizza Decennale postuma copre:

  • Danni all’opera: si intende la rovina totale dell’edificio oppure i danni dovuti a rovina e gravi difetti di parti dell’edificio destinate per propria natura a lunga durata durante il periodo di efficacia del contratto;
  • Danni procurati a terzi rientranti nella Responsabilità Civile verso Terzi (RCT).

Bisogna però sapere che non tutto viene coperto da questa assicurazione.

Ricordati: danni dovuti ad agenti atmosferici e naturali, a mancanza di manutenzione, vizi palesi dell’opera o vizi occulti comunque noti prima della decorrenza della polizza e altri non sono coperti dalla Decennale postuma.

È bene poi ricordare che la polizza Decennale postuma prescinde da potenziali accadimenti che coinvolgono il venditore, dal momento che essa è destinata solo al momento in cui si verifichino danni materiali e diretti all’immobile o a terzi (aleatorietà).

Altri possibili danni relativi all’azienda di costruzioni andranno dunque tutelati con altre polizze.

I documenti richiesti

Dopo aver visto i soggetti coinvolti nella polizza Decennale postuma e cosa copre, vediamo quali sono i documenti richiesti dall’assicurazione.

Nel momento in cui ti rivolgi a un ente assicurativo per ottenere la tua polizza, ti saranno richiesti alcuni documenti in sede di quotazione:

  • Un questionario compilato e firmato correttamente;
  • il contratto di appalto;
  • la relazione geologica;
  • la planimetria generale.

Per attivare la Decennale postuma una volta terminati i lavori, bisogna poi presentare il Collaudo statico e il Certificato di abitabilità.

Se invece la somma assicurata in Sezione I Partita 1) supera € 2.000.000,00 bisogna fare anche il Controllo tecnico da effettuarsi dalla società certificata ACCREDIA.

Bene, ora possiamo passare a vedere quale può essere il premio relativo a questa polizza.

Polizza decennale postuma: il costo

Il costo di un’assicurazione postuma decennale per il costruttore si basa solitamente su tassi identificati dall’agenzia assicurativa.

Tendenzialmente, possiamo dire che questi si aggirano intorno allo 0,40%.

Ma come si calcola?

Presto detto: il tasso del 0,40% sarà calcolato sulla somma assicurata complessiva in Sezione I.

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La durata dell’assicurazione decennale postuma

Come si può intuire dal nome della polizza, la durata di questa corrisponde a 10 anni.

Per essere più precisi la polizza Decennale postuma è valida per la durata e con la decorrenza che vengono indicati nella Scheda Tecnica.

Entra in vigore dopo il rilascio del certificato di ultimazione dei lavori e la sua copertura si estenderà fino alla data indicata nel contratto, comunque non oltre 10 anni dalla data di ultimazione dei lavori.

Polizza CAR e Decennale Postuma

Polizza CAR e polizza Decennale postuma coprono danni diversi: la polizza CAR copre i danni che possono verificarsi durante i lavori, mentre la Decennale postuma i danni seguenti la fine dei lavori.

Sono infatti due polizze distinte ed è bene richiedere entrambe alla compagnia assicurativa per ogni opera da edificare (nel caso di un appalto pubblico è obbligatorio) .

Bisogna poi fare attenzione: la stipula di una polizza Decennale postuma non comprende in automatico anche la polizza CAR; questa seconda copertura assicurativa andrà richiesta e validata da un altro e specifico contratto.

Se vuoi saperne di più sulla polizza CAR leggi la nostra pagina dedicata!

Inoltre, stipulando entrambe le polizze, il premio della Decennale postuma viene incassato con le seguenti modalità, grazie alla clausola compromissoria:

  • Il 20% del premio all’atto della stipula della polizza CAR corrispondente;
  • il restante 80% invece dopo la fine dei lavori assicurati con la CAR e contestuale attivazione della garanzia Decennale postuma.

Infine, si può affermare che la scelta di richiedere alla compagnia assicurativa sia la Decennale postuma che la polizza CAR si rende necessaria perché la maggior parte delle compagnie non sottoscrivono la Decennale postuma senza aver assicurato i relativi lavori di costruzione con la polizza CAR.

La polizza Decennale postuma e le fideiussioni relative per appalti pubblici o privati

Come abbiamo detto sopra, la polizza è obbligatoria sia negli appalti pubblici che in quelli privati.

In entrambi i casi può essere accompagnata da delle fideiussioni, vediamo quali:

Negli appalti pubblici:

  • Cauzione provvisoria: obbligatoria per legge. La garanzia tutela la Stazione Appaltante nel caso in cui l’impresa di costruzioni vincitrice della gara di appalto non abbia i requisiti richiesti nel bando o non firmi il contratto d’appalto;
  • Cauzione definitiva: obbligatoria per legge. La garanzia tutela la Stazione Appaltante nel caso in cui l’azienda edilizia vincitrice della gara d’appalto risulti inadempiente rispetto agli obblighi contrattuali.

Negli appalti privati:

  • Fideiussione legge 210/2004 (Fideiussione a tutela dei diritti patrimoniali dell’acquirente dell’immobile da costruire): obbligatoria per legge. La garanzia tutela l’acquirente di un immobile da costruire che ha versato un anticipo del prezzo dell’edificio. Nel caso in cui l’impresa di costruzioni non sia in grado di stipulare l’atto notarile definitivo di compravendita e di consentire il trasferimento di proprietà, l’ente garante interverrà per risarcire l’acquirente.