Adempimento fideiussione


L’adempimento ad un contratto di fideiussione è la clausola principale che rende il suddetto accordo valevole.

Per adempimento alla fideiussione si intende la procedura mediante la quale la prestazione pattuita tra contraente e beneficiario venga eseguita in maniera corretta, rispettando tempi e modi sottoscritti in sede di accordo tra le due parti.

A regolare il tutto, è la compagnia assicurativa alla quale spetta il ruolo di fideiussore.

L’ente assicurativo, erogando la polizza fideiussoria al contraente, si è resa responsabile dei pagamenti e dei rimborsi richiesti da parte del beneficiario della polizza, qualora il soggetto contraente risultasse inadempiente agli accordi interposti. Assume perciò il ruolo di garante della trattativa fideiussoria.

In caso di corretto adempimento della fideiussione, questa andrà a terminare il proprio effetto giuridico alla scadenza del termine stabilito, concludendo così la buona esecuzione del contratto.

Qualora, invece, il contraente risultasse mancante alle proprie spettanze, il beneficiario della polizza è legittimato ad interpellare l’ente fideiussore per richiedere il rimborso dei danni subiti ad opera del contraente, che allo stesso tempo risulta cliente del fideiussore.

Le modalità di rimborso sono molteplici, a seconda della fideiussione erogata.

Ad esempio, nel caso di fideiussioni a prima richiesta, il rimborso avverrà con una tempistica altamente elevata, in quanto questa cauzione prevede che il pagamento avvenga entro 30 giorni dalla richiesta, senza che l’agenzia assicurativa possa opporsi.

Questo è un caso altamente circoscritto. Nella maggioranza dei casi in cui vi è una richiesta di rimborso, l’ente assicurativo tende a cautelarsi proponendo la possibilità di esaminare la richiesta di rimborso.