La fideiussione per visto turistico o di studio è una garanzia obbligatoria per ogni persona straniera che voglia ottenere un visto per l’ingresso in Italia o in uno dei Paesi compresi nell’area di Schengen.

Questa fideiussione assicurativa serve a garantire allo Stato di destinazione che lo straniero o colui che lo ospita saprà provvedere economicamente al suo mantenimento.

In che senso?

Adesso vediamo.

Con la fideiussione viene chiamato in causa un terzo soggetto che farà da garante tra il cittadino extracomunitario e la persona che lo ospita: un ente come una banca o un’assicurazione che può garantire di avere le finanze necessarie per provvedere alle spese per il sostentamento di una persona.

In questo modo, se lo straniero si trovasse nelle condizioni di non disporre delle finanze per il proprio sostentamento e così fosse anche per la persona che lo ospita, interverrà il fideiussore.

Bisogna poi sapere che tale polizza è conosciuta con diversi nomi che possono creare confusione, ma indicano tutti la stessa fideiussione: “polizza fideiussoria per visto turistico”, “fideiussione per invito turistico”, “fideiussione per invito stranieri”, “fideiussione per stranieri”, “polizza per stranieri”.

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Polizze per stranieri

In quest’ultimo caso (“polizza per stranieri”), la polizza può comprendere sia la fideiussione per visto turistico sia l’assicurazione sanitaria.

Ci sono infatti due tipologie di polizze per stranieri:

  • La fideiussione per invito turistico;
  • l’assicurazione sanitaria per stranieri, obbligatoria per ogni Paese di origine.

Data la pressoché assoluta obbligatorietà di entrambe le polizze, stipulare un’assicurazione sanitaria per stranieri insieme a una fideiussione per visto turistico è una pratica molto comune.

I soggetti coinvolti nella fideiussione per visto turistico

“Bene, ma quindi se devo ospitare un cittadino extracomunitario in Italia, come faccio?”

Dovrai rivolgerti a una compagnia assicurativa o a una banca per richiedere la fideiussione per visto turistico.

Chi può richiederla?

La polizza fideiussoria per visto turistico può essere richiesta dalla persona che ospiterà lo straniero (un cittadino italiano o anche da un cittadino straniero munito di regolare permesso di soggiorno) a un ente autorizzato all’esercizio del ramo cauzioni dall’Ivass o dalla Banca d’Italia.

Quindi, per chiarezza, chi può richiedere la fideiussione per il visto turistico?

  • Un cittadino italiano residente nel Paese di destinazione dell’immigrato;
  • un cittadino straniero con regolare permesso di soggiorno residente nel Paese di destinazione dell’immigrato.

Se rientri in una di queste categorie ti manca solo di scegliere a chi rivolgerti.

A chi fare richiesta?

L’obiettivo della polizza è quello di tutelare la presenza dello straniero nello Stato ospitante.

Come abbiamo visto sopra, l’ente garante deve quindi possedere le finanze e la stabilità finanziaria sufficienti per poter sostenere tutte le spese che potrebbero essere necessarie al cittadino extracomunitario nel caso in cui lui o la persona che lo ospita non sia in grado di farlo.

L’ente scelto avrà dunque una disponibilità finanziaria certa, tale da potersi proporre come garante secondo quanto prevede il decreto legge n. 286 del 25 luglio 1998. Di solito si tratta di banche, compagnie assicurative e società finanziarie autorizzate all’esercizio del ramo cauzioni dall’Ivass o dalla Banca d’Italia.

Ricapitolando, a chi puoi fare richiesta per una fideiussione per invito stranieri?

  • Una compagnia di assicurazioni;
  • una banca;
  • una società finanziaria autorizzata.

Adesso sai anche a chi puoi rivolgerti, ma forse ti chiedi in quali casi si può richiedere la fideiussione invito stranieri.

In quali casi si può richiedere la Fideiussione per invito stranieri?

Questa garanzia fideiussoria può essere richiesta per diverse esigenze.

Vediamo, tutti i casi:

  • Ottenere il ricongiungimento dei familiari;
  • Ospitare uno studente straniero;
  • Ospitare una persona straniera per affari;
  • Ospitare una persona straniera per un soggiorno turistico.

Bene, ora che sai cos’è la fideiussione per visto turistico e a chi rivolgerti, vediamo cosa ti può essere richiesto dal fideiussore che sceglierai.

Passaporto e documenti necessari per la fideiussione per visto turistico

La dichiarazione di ospitalità e altri documenti necessari per ottenere la garanzia

Nel momento in cui vuoi richiedere una polizza fideiussoria per invito turistico, avrai bisogno di fornire i seguenti documenti:

  • Copia di 2 documenti di identità (Carta d’identità + Patente/Passaporto) del contraente (ospitante);
  • Codice fiscale del contraente;
  • Indirizzo di residenza del contraente;
  • Copia del Passaporto del beneficiario (l’ospite) valido nel periodo di soggiorno;
  • Copia del permesso di soggiorno del contraente (per i cittadini stranieri);
  • Dichiarazione di ospitalità (Dichiarazione di alloggio, l’ex lettera per invito turistico, per intendersi) correttamente compilata;
  • Se richiesta, l’autocertificazione del contraente del suo reddito familiare o personale o di una terza persona che si propone come garante (Modello Unico o ultime due buste paga).

Tali documenti saranno necessari per la stipula della polizza scelta.

Il costo della polizza fideiussoria per stranieri

Il premio che ti proporrà l’ente deputato a stipulare una polizza è facilmente individuabile.

Dipende da diversi elementi: dalla stabilità del reddito del soggetto ospitante e dalla durata della copertura assicurativa, la quale contribuisce al calcolo della somma da garantire.

La fideiussione assicurativa e la fideiussione bancaria per visto turistico

Di solito la fideiussione bancaria per visto turistico, detta anche fideiussione bancaria per invito stranieri, è abbastanza facile da ottenere poiché è sufficiente depositare in banca l’importo massimo che coprirebbe la polizza a persona (il controvalore della fideiussione).

I soldi da te impiegati rimarranno bloccati per la vita della polizza e poi tornerebbero nelle tue tasche, o meglio sul tuo conto, a meno che non sia arrivata una richiesta di escussione.

La fideiussione assicurativa invece non prevede il congelamento dei beni, non richiede un deposito in denaro e ti lascia a disposizione la tua liquidità.

Tuttavia la compagnia di assicurazioni dovrà valutare la tua stabilità economica per stipulare una polizza; per cui ti richiederà i documenti di cui abbiamo parlato sopra.

Questa soluzione potrebbe essere più costosa, ma la compagnia si assume il rischio di pagare i debiti del contraente fino al massimale garantito senza la certezza di poterlo riscuotere.

Il costo della fideiussione per invito turistico per un soggiorno inferiore ai 90 giorni

Per quanto riguarda i cittadini extracomunitari intenzionati a soggiornare in Italia per meno di 90 giorni, si può avere una stima più precisa delle spese necessarie a ottenere la fideiussione facendo riferimento alla normativa che regola questa garanzia.

Il Ministero dell’Interno, infatti, ha disciplinato con la Direttiva del 1 marzo del 2000 la misura economica richiesta per ottenere la fideiussione per invito turistico, stabilita in merito alla durata del soggiorno.

I criteri economici previsti dalla legge sono i seguenti:

  • Da 1 a 5 giorni quota fissa complessiva: euro 269, 60 per visitatore, 212,81 per due o più visitatori;
  • da 6 a 10 giorni quota a persona giornaliera: euro 44,93 per visitatore, euro 26,33 per due o più visitatori;
  • da 11 a 20 giorni quota fissa: euro 51,64 per visitatore, euro 25,82 per due o più visitatori. Quota giornaliera a persona: euro 36,67 per visitatore, euro 22,21 per due o più visitatori;
  • Oltre i 20 giorni quota fissa: euro 206,58 per visitatore, euro 118,79 per due o più visitatori. Quota giornaliera a persona: euro 27,89 per visitatore, euro 17,04 per due o più visitatori.

Inoltre, è bene considerare che il costo della fideiussione per stranieri cambia profondamente a seconda dell’ente che lo rilascia.

A titolo assolutamente indicativo, può oscillare dai 100 a qualche centinaio di euro.

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La durata della fideiussione per visto turistico

Abbiamo visto che la durata della fideiussione è una delle variabili utilizzate per calcolare il premio.

Per stipulare la polizza dovrai quindi definire il tempo di copertura della fideiussione.

Normalmente questa garanzia copre fino a un massimo di 12 mesi dall’arrivo dello straniero in Italia.

Nel caso di un visto turistico invece, la durata massima del soggiorno e della copertura assicurativa è invece di 90 giorni.

Stando dentro questi limiti puoi definire con la compagnia assicurativa, o con l’ente a cui ti sei rivolto, la polizza che più si addice alle tue esigenze.

A questo punto verrà infatti calcolato il premio.