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FAQ - Domande Frequenti

Come escutere una fideiussione

Come escutere una fideiussione

Escutere una fideiussione significa richiedere ed ottenere un rimborso per una inadempienza subita, a seguito di un accordo formale tra due soggetti: il debitore ed il creditore.

In breve, l’escussione della fideiussione è il procedimento giuridico per mezzo del quale il soggetto creditore e beneficiario di una polizza assicurativa stipulata a monte di un accordo, si trova in diritto di richiedere all’agenzia assicurativa che ha stipulato la garanzia, l’ammontare economico stabilito nel caso in cui il soggetto debitore, ovvero colui che ha stipulato la polizza pagandone il premio, non avesse rispettato un accordo concordato con il creditore.

Ciò può accadere nel caso in cui, ad esempio, a seguito di un contratto per l’esecuzione di lavori o per la fornitura di beni o servizi.

Se il soggetto incaricato di eseguire un determinato lavoro o servizio non potesse portare a termine l’impegno preso  o il lavoro non presentasse il livello qualitativo concordato, il soggetto il quale ha richiesto il suddetto lavoro, si trova nella posizione di poter escutere la fideiussione, vedendosi quindi risarcito del danno subito.

L’escussione della fideiussione può essere a prima richiesta o a perdita definitiva.

Le due modalità si differenziano dal fatto che l’escussione a prima richiesta prevede che l’agenzia assicurativa o l’ente finanziario presso il quale è stata stipulata la polizza rimborsi il soggetto creditore dell’ammontare pattuito istantaneamente e senza possibilità di muovere opposizioni.

L’escussione a perdita definitiva prevede invece prima di effettuare qualsiasi rimborso, venga effettivamente verificato l’illecito da parte del soggetto esecutore dell’inadempienza.

Come escutere la fideiussione? Prima di tutto il richiedente deve fare la richiesta di escussione per mezzo lettera raccomandata e recapitarla presso l’ente fideiussorio.

Da qui, a seconda della tipologia di escussione pattuita (a prima richiesta o a perdita definitiva) verrà perseguito l’iter predefinito.

Il lasso di tempo previsto dal momento il cui il soggetto creditore presenta la domanda al momento in cui avviene l’escussione è di 30 giorni.