Rischio assicurativo


Con il termine rischio assicurativo si definisce la valutazione della possibilità che una circostanza o evento conduca il sottoscrivente la polizza assicurativa ad un danno economico con conseguente obbligo di risarcimento da parte della compagnia assicurativa.

Ovviamente questa garanzia e copertura di eventuali danni subiti non risulta essere applicabile a tutti i casi: la valutazione del rischio assicurativo prevede un risarcimento in caso di incidente soltanto se questo si è verificato dopo la sottoscrizione del contratto, oppure in caso di danno quantificabile e dunque corrispondente ad un preciso importo rimborsabile o, in un’ultima analisi, si prevede un rimborso anche in caso di incidenti non prevedibili dal conducente, che non è in grado di conoscere luogo e ora del danneggiamento.

Al concetto di rischio assicurativo è strettamente legato il premio della polizza assicurativa: infatti dall’attestazione dello stato di rischio viene determinato anche l’ammontare del pagamento, semestrale o annuale, del premio assicurativo.

La valutazione del concetto di rischio assicurativo e, dunque, la determinazione del premio della polizza possono incorrere in parametri di valutazione alquanto diversificati tra nord e sud: per la definizione dello stato di rischio infatti si considera la residenza del conducente e la si combina come parametro alla classe bonus/malus.

A parità di numero di incidenti la valutazione di rischio assicurativo condurrà alla determinazione di un premio assicurativo molto più alto per chi risiede in zone ad alta percentuale di sinistri.

In caso di passaggio da una compagnia assicurativa all’altra, si dovrà richiedere alla vecchia assicurazione l’attestato di rischio da consegnare alla nuova e, in caso di impossibilità di ritiro, deve essere spedito entro 30 giorni al richiedente.

L’attestato permetterà, dunque, il passaggio alla nuova compagnia assicurativa senza alcuna variazione nella propria classe di merito e permetterà alla nuova compagnia assicurativa di avere tutte le informazioni relative al numero di sinistri dell’assicurato negli ultimi cinque anni, ma anche tutte le informazioni relative al precedente contratto.