Polizza fideiussoria rimborso IVA


Qualora il contribuente fosse nella posizione di credito nei confronti dell’Amministrazione Pubblica, può richiedere ed ottenere il rimborso anticipato del proprio credito presentando in allegato all’apposita modulistica, una polizza fideiussoria per il rimborso dell’IVA.

Sottoscrivendo una fideiussione per il rimborso dell’IVA, un soggetto creditore può presentare la richiesta di compenso anticipato, a patto però che l’ammontare dell’IVA da rimborsare sia pari o superiore a 2582,28 euro, mentre l’ammontare massimo pattuito è di 516.456,90 euro.

Quando e come richiedere il rimborso dell’IVA

È ragionevole richiedere il rimborso dell’IVA qualora questo, in linea approssimativa, risultasse maggiore ai versamenti previsti per l’anno in essere.

La modulistica predisposta per la richiesta del rimborso IVA prevede, oltre la presentazione di una fideiussione per la riscossione del credito IVA, la compilazione del modello VX4 della dichiarazione annuale dell’IVA o il modello Unico 2013, a seconda della modalità di rimborso scelta.

Eventualmente, è possibile veicolare l’ammontare economico in eccesso verso il pagamento in altri tributi oppure computare in detrazioni il credito nell’anno successivo.

Vincolo minimo per la domanda di rimborso IVA

Come già detto, il vincolo minimo per presentare la domanda di rimborso è di 2582,28, ma tale limite non è valevole nei seguenti casi:

  • cessazione di attività;
  • rimborso della minore eccedenza detraibile nel triennio.

Il costo del premio assicurativo per una polizza fideiussoria per il rimborso dell’IVA annuale è definito dall’ente erogatore e ha una durata triennale.

Gli enti predisposti

Gli enti predisposti sono i seguenti:

  • agenzia assicurativa;
  • istituto di credito con certificazione rilasciata dall’amministrazione finanziaria.

È bene ricordare che i contribuenti che richiedono rimborsi inferiori a 5164,57 euro sono esentati dal presentare tale garanzia.