Lettera di fideiussione


Una penna stilografica lascia scritte su una lettera. Richiamo alla lettera di fideiussione.

La lettera di fideiussione, presentata tramite raccomandata e recapitata presso l’ente fideiussorio che ha erogato la polizza, permette al creditore di escutere una fidejussione da un debitore a causa di inadempienza subita, naturalmente previo un accordo formale da ambo le parti.

È di 30 giorni l’arco di tempo stabilito da quando il creditore presenta la domanda in cui ha luogo l’escussione della somma pattuita.

In maniera sintetica, è possibile affermare che la lettera di escussione fideiussione è il mezzo formale che consente al creditore di riscuotere l’importo garantito dalla stipulazione della fideiussione. Toccherà all’agenzia assicurativa rispettare l’impegno preso dal proprio cliente nei confronti del creditore.

Un esempio di fideiussione

Vediamo a questo punto un esempio fideiussione: i proprietari di un’abitazione, nel caso in cui decidano di affittarla, possono ricorrere alla cosiddetta fideiussione per l’affitto, in modo da assicurarsi la copertura sul pagamento dei contratti di locazione.

Ultimato il contratto d’affitto, in questo caso diventa necessaria la presenza di un fideiussore terzo. Qual è il suo compito? Quello di fare da garante sottoscrivendo il pagamento delle rate nel momento in cui il soggetto affittuario non sia in grado di pagarle.

Alla fine del contratto di locazione, commerciale o ad uso abitativo, corrisponde la scadenza della fideiussione per affitto. Se le due parti sono interessate al rinnovo, dovranno stipulare un nuovo contratto alla presenza del fideiussore che dovrà sottoscriverlo, come nel caso precedente.

Immagine di documenti e un casco protettivo di fronte a un cantiere edile sfocato.

La lettera di fideiussione bancaria

Dopo aver visto cos’è la lettera di fideiussione e l’esempio precedente, introduciamo un nuovo argomento: la lettera di fideiussione bancaria. Sulla base di un contratto di fornitura, di un contratto di acquisto o di altra forma di rapporto tra le parti, la banca si impegna a versare su incarico del cliente la somma di denaro pattuita al soggetto garantito, a seguito di sua richiesta, nelle circostanze in cui il cliente si dimostrasse inadempiente.

Nel momento in cui la lettera di fideiussione viene emessa, rappresenta obbligazione autonoma della banca che, in quanto garante, è obbligata a pagare la somma richiesta dal beneficiario. Anche in questo caso, l’obbligo della banca che fa da garante scade sia quando il pagamento per escussione diventa effettivo che nel momento in cui il soggetto beneficiario della fideiussione ne dichiari la cessazione, liberando di fatto la banca dall’impegno.