Fideiussioni per anticipazione del prezzo contrattuale


L’impresa o l’azienda interessata a partecipare ad una gara d’appalto pubblica è tenuta a norma di legge a sottoscrivere una cauzione provvisoria, seguita poi da una cauzione definitiva qualora l’impresa o l’azienda in questione risulti vincitrice della gara d’appalto.

La suddetta cauzione è stipulata a norma di garanzia a tutela della stazione appaltante, la quale detiene il diritto di essere tutelata ed eventualmente rimborsata qualora l’impresa incaricata dell’esecuzioni dei lavori risulti in qualche modo inadempiente.

Garanzie per l’impresa

A garanzia dell’impresa invece, esiste in ambito assicurativo, una fideiussione atta al recupero parziale del prezzo contrattuale. Questo tipo di cauzioni o fideiussioni atte per il recupero dell’anticipazione del prezzo contrattuale, permettono all’impresa appaltatrice la riscossione di parte del pagamento utilizzabile, ad esempio, per l’acquisto di materie prime per l’avvio dei lavori.

Questo tipo di fideiussione consente all’impresa uno sgravio economico ed al committente, la tutela di sicuro risarcimento qualora l’impresa risulti inadempiente e non eseguendo il lavoro commissionato.

La legislazione in materia di appalti pubblici

Tutto ciò è disciplinato dall’attuale legislazione in materia di appalti pubblici, che consente appunto, l’ottenimento da parte degli enti committenti, di un’anticipazione pari ad un massimo del 20% del prezzo stabilito di appalto.

Solitamente la somma erogata sarà riconosciuta quale un anticipo e quindi trattenuta dal pagamento finale all’ultimazione dei lavori, o in seguito agli accordi pattuiti in sede di stipula di contratto.