Avvalimento la cauzione provvisoria deve essere intestata alla sola ditta avvalente futura esecutrice


Se lo stesso legislatore individua nell’impresa avvalente l’unico soggetto titolare del contratto di appalto, risulta allora del tutto illogico affermare che l’onere cauzionale deve gravare (anche) su un soggetto ulteriore e diverso, in ordine al quale rileva solo il rapporto interno con l’avvalente medesimo, ferma restando la responsabilità solidale ex lege dell’ausiliario nei confronti dell’amministrazione aggiudicatrice.

Considerato che è infondata la censura di cui al secondo motivo di gravame, alla stregua delle previsioni della lex specialis, che nulla dicono sulla presentazione congiunta della cauzione provvisoria da parte anche dell’impresa ausiliaria, e tenuto conto dei principi affermati in proposito dalla giurisprudenza, secondo i quali non vi è un obbligo di legge, al riguardo, discendente dal ripetuto art. 49 del Codice dei contratti, in cui si contempla un regime di responsabilità solidale tra l’impresa avvalente e quella ausiliaria, disponendosi inoltre che il contratto di appalto è comunque eseguito dall’impresa avvalente, a nome della quale è rilasciato il certificato di esecuzione dei lavori; sicché, se lo stesso legislatore individua nell’impresa avvalente l’unico soggetto titolare del contratto di appalto, risulta allora del tutto illogico affermare che l’onere cauzionale deve gravare (anche) su un soggetto ulteriore e diverso, in ordine al quale rileva solo il rapporto interno con l’avvalente medesimo, ferma restando la responsabilità solidale ex lege dell’ausiliario nei confronti dell’amministrazione aggiudicatrice (T.A.R. Veneto, I, 10 gennaio 2011, n. 12; cfr. anche T.A.R. Lazio, I, 3 dicembre 2009 n. 12455; Tar Palermo, III, 12 novembre 2012, n. 2320).

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