0362 1900813 Faq | Glossario | Guida Fideiussioni | Guida Appalti | Mappa Sito Area riservata

I risvolti sui lavoratori

Richiesta Preventivo Gratuito

Compila il modulo con i tuoi dati per ricevere dettagli ed aggiornamenti.



Lette le Condizioni d'uso e l’Informativa privacy dichiaro:

di aver acquisito su supporto durevole la documentazione informativa di legge.*

di acconsentire al trattamento dei miei dati per l’invio, da parte di Fit srl Società Benefit, di comunicazioni commerciali relative a prodotti e servizi di Fit srl Società Benefit o di terzi, e per lo svolgimento di ricerche di mercato, via email, sms o posta, come descritto al punto 2 (c) della informativa

di acconsentire alla cessione dei miei dati personali, da parte di Fit srl Società Benefit, a soggetti che operano nelle seguenti categorie merceologiche: assicurazioni, intermediazione assicurativa, abbigliamento, arredamento, attrezzature e macchine per ufficio, automotive, editoria, elettronica, formazione, immobiliare, impiantistica, beni di largo consumo, orologeria e articoli di lusso, promozione turistica, servizi alle imprese, servizi internet e informatica, telefonia fissa e mobile, per finalità di marketing degli stessi, come descritto al punto 2 (d) della informativa.



| GUIDA |

Banca Dati e sicurezza sul lavoro: cosa cambia


La condivisione dei dati che convergeranno nella Banca Dati Appalti Inps, al di là dei benefici connessi alla più stretta lotta all'evasione contributiva, potrà avvantaggiare anche le P.A. che non siano committenti, in quanto interessate a disporre di una banca dati utile ad ottimizzare la propria attività di accertamento.

In particolare, risulta evidente la rilevanza che il sistema predisposto potrebbe assumere anche con specifico riferimento alla sicurezza sui luoghi di lavoro. Recenti studi europei sul profilo della responsabilità degli operatori coinvolti nelle catene degli appalti, hanno evidenziato il forte legame che esiste tra frammentazione della filiera produttiva, utilizzo di lavoro irregolare e inadempimenti in materia contributiva e in materia di sicurezza sul lavoro.

Del resto, l’utilizzo di lavoratori in nero, spesso addirittura clandestini, fa ragionevolmente presumere che la stessa forza lavoro non abbia ricevuto un’adeguata formazione ed informazione sullaprevenzione dei rischi sul lavoro.


Così si libera il lavoro dalla illegalità e dal pericolo


Del resto anche il Piano Triennale per il Lavoro “Liberare il lavoro per liberare i lavori” presentato dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali nel luglio 2010 metteva al primo posto, quale linea d’azione prioritaria, il “Liberare il lavoro dalla illegalità e dal pericolo”.

Piano, questo, anch'esso orientato ad un’attività di vigilanza verso la repressione delle violazioni sostanziali più gravi (in particolare lavoro nero, sicurezza sui luoghi di lavoro, appalti illeciti, lavoro irregolare degli stranieri, lavoro minorile), che teneva presente che la tutela della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro non è solo quella di natura prettamente tecnica, volta alla verifica del rispetto della normativa prevenzionistica, ma anche quella avente ad oggetto tutta la disciplina di gestione del rapporto di lavoro che comunque incide sul profilo della integrità psico-fisica del lavoratore.


<<Parte 3 - La Banca Dati Appalti Inps