Istanza rimborso IVA

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Tutti i contribuenti IVA che hanno chiuso il trimestre con una posizione creditoria su imposta, possono domandarne il rimborso all’Agenzia delle Entrate mediante apposita istanza.

Cerchiamo dunque di comprendere quali siano i requisiti minimi per poter avanzare con successo un’istanza rimborso IVA, e quali sono i modelli da compilare.

Richiesta rimborso IVA: quando è lecito presentarla

Il primo punto da chiarire è che non tutti i contribuenti sono legittimati ad avanzare la richiesta di restituzione del credito IVA. Possono infatti accedere a questa opzione solamente i contribuenti che nel trimestre hanno realizzato un’eccedenza di imposta detraibile superiore alla soglia dei 2.582,28 euro e che:

  • svolgono, prevalentemente o esclusivamente, delle attività attraverso le quali fatturano applicando aliquote Iva inferiori a quelle ordinariamente applicate per gli acquisti e per le importazioni;
  • effettuano operazioni non soggette a Iva per oltre un quarto di tutte le transazioni effettuate;
  • nell’ultimo trimestre hanno effettuato acquisti e importazioni di beni oggetti di ammortamento (macchinari, software, ecc.) per almeno due terzi del totale degli acquisti e delle importazioni;
  • non risiedono in Italia, non hanno una organizzazione stabile nel nostro Paese, ma hanno comunque nominato un loro rappresentante sul territorio.

Credito IVA: ecco cosa farne

Il credito IVA, a scelta del contribuente, può essere ottenuto in restituzione o utilizzato in compensazione di altri tributi o contributi. In linea generale l’utilizzo in compensazione è consentito solamente dopo la presentazione dell’istanza rimborso IVA e non, pertanto, prima del compimento di questo atto formale.

Si tenga inoltre conto che se si supera il limite dei 5.000 euro annui di credito, è necessario utilizzare tale surplus a partire dal 16mo giorno del mese successivo a quello di presentazione dell’istanza rimborso IVA

Documenti richiesta rimborso IVA

Stabilito quanto precede, non ci rimane che comprendere quali siano i documenti richiesta rimborso IVA, e in che modo presentarli all’Agenzia delle Entrate. In proposito, si tenga conto che in virtù della digitalizzazione dei servizi delle Entrate, la richiesta è inviabile telematicamente, mediante apposito software messo a disposizione dallo stesso Fisco.

Sul sito internet dell’Agenzia delle Entrate trovate un’apposita sezione dedicata alla compilazione e all’invio del modulo di richiesta rimborso IVA.